Category Archives: Eventi

I video della serata di “rendicontazione a 5 Stelle”

Il MoVimento 5 stelle di Sennori si rendiconta e rilancia.

L’appuntamento era per Venerdì 3 luglio al Centro Culturale del paese in via Farina alle ore 19 e 30. Come promesso nella campagna elettorale di quattro anni fa, gli attivisti sennoresi tracciano il bilancio periodico della propria attività. E’ spostertata l’occasione di “uscire dal web”, citazione renziana, e aprirsi alla popolazione per informare sulle attività svolte e per rilanciare un progetto di lista civica a 5 stelle. Sono intervenuti i Consiglieri Comunali che nel tempo si sono alternati esponendo ciò che di buono è stato fatto e il l’attuale Consigliere Vittorio Conti che ha informato su presente e futuro dei progetti del gruppo.

In programma anche il resoconto del secondo anno di attività parlamentare del Portavoce alla Camera dei Deputati Nicola Bianchi che, oltre all’attività svolta, ha ricordato le battaglie che il MoVimento nazionale sta portando avanti, come la secca avversione al Ddl “la buona scuola”, il reddito di cittadinanza e il Microcredito finanziato dalla rinuncia di una parte degli stipendi dei parlamentari.

Ospiti della serata anche i portavoce del territorio, con esponenti da Sassari, Alghero e il neo Sindaco pentastellato di Porto Torres Sean Wheeler. Al termine della serata musica e un piccolo rinfresco che ha intrattenuto i partecipanti.

link ai video della serata

Leave a Comment

Filed under Eventi, Riunioni, Varie

Alluvione su Sennori e Sorso…

IMG_5303Procedure Politico-amministrative per ottenere i Rimborsi.

Prima di addentrarci nel discorso premetteteci una premessa d’obbligo: l’infausto evento che ha colpita la Romangia intera con la Bomba d’acqua verificatasi nel primo pomeriggio di mercoledì con un’intensità inaudita e poi seguita da una continua pioggia che è andata avanti dalle ore 20,00 circa sino all’alba del giorno successivo, ha creato dei danni sia ai centri abitati sia all’agro che circonda i paesi. Sospiro di sollievo nell’aver constatato l’assenza di danni (grossi danni) alle persone fisiche e alle abitazioni. Tanti scantinati allagati con relativi danni a elettrodomestici e mobilia e qualche muro crollato.

In questo post, vorremo portare l’attenzione sui danni causati nell’agro, soprattutto a quelli causati alle aziende agricole, che non solo hanno avuto un immediato danno al patrimonio ma che rischiano di mandare all’aria anni di sacrifici con la produzione di quest’anno oramai compromessa e con dei seri dubbi sulle produzioni future.

Il nostro intento è quello di spiegare, con un linguaggio percepibile da qualsiasi cittadino, quello che dovrebbe essere l’iter Politico istituzionale per recepire i finanziamenti per risarcimento danni.

Per questo prendiamo d’esempio le parole del presidente di Commagri ed ex deputato Luca Sani:

Sani: «l’agricoltura può beneficiare di misure di sostegno per i danni da calamità naturali. Risorse parziali, in gran parte in conto capitale, ma che possono fare da moltiplicatore per erogazioni bancarie»

IMG_5306“Su proposta della CommAgri – spiega il presidente Luca Sani – la Legge di stabilità ha recepito tre provvedimenti significativi per il settore agricolo, inseriti ai commi 200, 70 bis e 70 ter:

1)    Nel primo caso le attività agricole sono state inserite fra quelle destinatarie di contributi per scorte e beni strumentali danneggiati da eventi emergenziali, a valere sullo specifico Fondo di 26,5 milioni per interventi in conto capitale istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze. I danni risarcibili dovranno essere in nesso di causalità con l’evento per cui è stato dichiarato lo stato d’emergenza e dovranno essere certificati con perizia giurata”.

Fermandoci un attimo a riflettere sulle parole appena scritte, il soggetto o destinatario di tali rimborsi sono le attività agricole. Si parla quindi, di soggetti ben distinti, attività d’imprenditorialità agricola regolarmente registrata e riconosciuta alla Camera di Commercio. Si parla di nesso di causalità con l’evento, quindi, suggerimento nostro, accertatevi che le foto scattate fra le proprietà (delle foto) abbiano la data e l’orario dello scatto. Il testo specifica la preventiva richiesta dello Stato di Emergenza, che è diversa cosa rispetto allo stato di Calamità Naturale, e deve essere la Politica ad impegnarsi, presentando la giusta modulistica composta dall’insieme delle perizie. La dichiarazione di Stato di Emergenza solitamente avviene quando si verifica un disastro naturale e, come spiegava l’assessore Regionale all’Ambiente, è legata prevalentemente a danni ad infrastrutture come le strade e le vie di comunicazione in genere. Si capisce qua l’importanza di una coesione politica fra i due centri che possa estendere l’area interessata a tutto il territorio romangino. In Italia, lo stato d’emergenza è deliberato dal Consiglio dei Ministri, senza il bisogno di vagli parlamentari. Arrivata l’istanza nelle sale governative, il nostro Portavoce e rappresentante del territorio Nicola Bianchi, garantisce la presentazione, con ogni mezzo a disposizione, di atti parlamentari volti a mettere pressione sull’operato del Governo.

Incontro con gli agricoltori

Si parla poi di Interventi in conto Capitale:

Piccola definizione di Economia Aziendale: I contributi in conto capitale sono somme erogate dallo Stato o da altri enti pubblici alle imprese che possono impiegarle nell’acquisto o nella produzione d’immobilizzazioni materiali. Da un punto di vista contabile essi possono essere registrati in due modi diversi: o portandoli in diretta diminuzione del costo dell’immobilizzazione o rilevando un componente positivo di reddito che partecipa alla formazione del risultato economico dell’esercizio attraverso il calcolo di risconti passivi.

I contributi in conto capitale sono finalizzati all’incremento dei mezzi patrimoniali dell’impresa, senza essere necessariamente correlati all’obbligo di effettuazione di specifici investimenti, oppure alla copertura delle perdite d’esercizio. I Contributi in Conto Capitale per le aziende agricole inoltre sono totalmente esentasse, in quanto il reddito degli agricoltori si calcola su base catastale.

2)    “Un secondo provvedimento assegna al Dipartimento di protezione civile uno stanziamento valutabile in 50 milioni per il 2014, e altrettanti per il 2015 e 2016, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (periodo di programmazione 2007-2013 e 2014-2020). Risorse destinate a interventi in conto capitale nei territori colpiti da eventi calamitosi a partire dal 2009.”

Cominciamo a capire che si parla di eventi calamitosi, quindi che la nostra politica si deve impegnare a far dichiarare al Governo lo Stato di Calamità Naturale: in situazioni come quella della Romangia, le Regioni hanno la possibilità di rivolgersi al Governo per richiedere il riconoscimento dello Stato di Calamità Naturale. Il Consiglio dei Ministri valuterà la richiesta e in caso di accertamento della crisi, prenderà adeguati provvedimenti.

3)    “Infine è stato rifinanziato per 30 milioni il Fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio istituito con il decreto-legge 25 giugno 2008, numero 112.”

“Considerata la generale difficoltà della finanza pubblica – conclude – si tratta di una risposta parziale ma significativa rispetto ai gravi problemi che le aziende agricole e agroindustriali hanno subito in conseguenza delle calamità naturali che hanno colpito diverse regioni del paese negli ultimi due anni. Il fatto che la gran parte delle risorse siano state destinate a interventi prevalentemente in conto capitale, e non a indennizzi diretti, costituisce senza dubbio una limitazione ma per contro, se ben gestite, esse possono generare un effetto di moltiplicazione rispetto alla mole di finanziamenti erogabili alle imprese attraverso il sistema bancario”.

Veniamo ora ad analizzare più da vicino la modulistica della Regione Sardegna.

A questo Link: http://www.regione.sardegna.it/j/v/23?s=1&v=9&c=240&c1=355&idscheda=288213 (copiare ed incollare sulla barra degli indirizzi)

Abbiamo una pagina dal titolo: Accertamento dei danni causati alle aziende agricole da calamita’ naturali, eventi eccezionali e avversita’ atmosferiche. Leggiamo e scorriamo fino alla sezione Modulistica: abbiamo tutta la modulistica da scaricare con due files differenti fra imprenditori agricoli e Comuni.

Modulistica:
Modulistica per gli imprenditori agricoli: e abbia
– modulo dichiarazione danni [file .rtf]
Modulistica per i comuni:
– scheda di segnalazione (modello1.A) [file .rtf]

Molto importante è specificare sulla tipologia di Calamità Naturale, sia per i privati sia per il Comune è specificare che si è trattato non solo di Grandinate, ma anche di Piogge persistenti

e Piogge alluvionali.

La stessa modulistica è scaricabile dal Sito Istizionale del Comune di Sennori e Sorso e inoltre è possibile anche ritirarla presso l’Ufficio Tecnico di entrambi i paesi, dove vi spiegheranno al meglio le modalità di compilazione delle schede.

A questo Link: http://www.regione.sardegna.it/j/v/1725?s=1&v=9&c=389&c1=1305&id=40825 potrete trovare il Bando

Oggetto: PSR 2007/2013 – Ammissione ai finanziamenti previsti dalla Misura 126 “Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e introduzione di adeguate misure di prevenzione”

Questo bando prevede delle misure specifiche:

3. PORTATA FINANZIARIA E RIPARTIZIONE DELLE RISORSE

Le risorse disponibili per il presente bando ammontano a € 30.000.000,00.

4. TIPOLOGIA E INTENSITA’ DELL’AIUTO

L’aiuto consiste in un contributo in conto capitale calcolato su una spesa massima ammissibile sulla base del danno accertato. L’intensità dell’aiuto è fissata nella percentuale dell’100%.

Non è ammessa alcuna forma di sovra compensazione.

Qualsiasi risarcimento percepito a titolo di un contratto di assicurazione verrà detratto dall’importo dell’aiuto.

5. MASSIMALI DI FINANZIAMENTO

Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda, per la quale è fissato un limite minimo di spesa ammissibile pari a 5.000 Euro, mentre la spesa massima ammissibile è pari a 500.000 Euro.

Come Possiamo ben capire, queste sono soluzione che la Regione ha nelle proprie corde. Se prestiamo attenzione ci accorgiamo che il Bando aveva scadenza 12 Marzo 2014. Ciò significa che i nostri rappresentanti nel massimo organismo regionale dovranno adoperarsi affinché possa essere aperto un nuovo Bando con le medesime condizioni di quello appena citato.

Leave a Comment

Filed under Eventi

Un anno in Parlamento. Il Cittadino Nicola Bianchi “si rendiconta”.

sfondo

Il Portavoce Grillino alla Camera dei Deputati Nicola Bianchi ha incontrato i suoi concittadini per fare il resoconto della sua attività Parlamentare. Il giovane sennorese ha chiamato a raccolta la popolazione in una bella serata di festa che, gli ha permesso di esporre quello che è stato il suo primo anno a Roma. Nel solco della trasparenza, Nicola Bianchi ha voluto mantenere fede all’impegno promesso in campagna elettorale di fare dei resoconti periodici della propria attività, in modo tale da mantenere sempre alta l’attenzione dei cittadini verso la Politica.

_DSC2933

Nicola Bianchi

È stata l’occasione di rispondere ai quesiti più richiesti dai più come ad esempio il mancato accordo iniziale con il PD, la spiegazione del suo indennizzo e la lettura on line delle sue buste paga. Ha spiegato come il Governo utilizzi impropriamente l’arma della Decretazione d’urgenza in barba ad un’urgenza inesistente e, come la Presidente della Camera Boldrini abbia agito illegittimamente con l’applicazione della Tagliola, non contemplata dal regolamento della Camera. Molti altri i temi trattati, a volte andando a toccare quelle che sono delle curiosità del Palazzo che un comune cittadino non potrebbe mai conoscere, senza dimenticare  l’elencazione degli atti parlamentari che sono poi facilmente rintracciabili sul sito personale del Deputato (www.nicolabianchi.net).

_DSC2941

Melania Cossu

La serata, interamente videoripresa per crearne un videotape, è andata avanti con interventi degli spettatori e con la rendicontazione dei tre anni a 5 stelle del MoVimento di Sennori da parte degli attivisti del gruppo. “Con questa serata ci si auspica che la popolazione possa essere più presente alle nostre riunioni dove – precisa la Consigliere Comunale Melania Cossu – si discute dei problemi del nostro paese ma soprattutto si cerca di progettare il futuro della nostra comunità”.

Il Portavoce Bianchi sarà presente la prossima Domenica alla Marina di Sorso in un incontro con la Popolazione del comune Romangino, prossimo alle elezioni. Presenti alla manifestazione, organizzata dal MeetUp Romangia, anche altri Parlamentari pentastellati.

_DSC2935

Antonio Piu

Leave a Comment

Filed under Eventi, Riunioni

..siamo sopra le parti! (video e testo)

il M5S di Sennori ha il dovere morale di precisare la sua posizione in merito alle vicende riguardanti la politica sennorese. Noi Siamo convinti della  nostra Astensione da questo gioco sporco, da tutti coloro che hanno altri fini diversi da quelli del bene collettivo dei cittadini. Noi ci asteniamo e ci eleviamo sopra le Parti!!

954803e4-645e-ab93-e426-50d2c750a6e0-banner

Come si è potuto evincere dalle ore di Consiglio Comunale, esiste un “Circolo Vizioso” fra maggioranza e opposizione, un flusso misto fra accuse di incapacità e voglia di tornare a sedere in certe poltrone. L’ex vice sindaco accusa la giunta d’incapacità; la stessa giunta della quale lui faceva parte sino avantieri. Dall’altro lato il consigliere di minoranza Canu invita il sindaco a ” lavorare” e non a basare il proprio operato solo su un proprio “tornaconto personale”. Porru che incalza sui rapporti fra assessori e chiesa e l’altro che gli rinfaccia di accomunare durante la campagna elettorale Santini di Santi con Santini di Politici. Uno che rimanda indietro il PUC dell’altro perchè lo accusa di voler favorire alcuni terreni piuttosto che altri, e l’altro che pensa già ai terreni da favorire e far diventare edificabili. Per non parlare della “strana solidarietà” nei confronti dell’avversario politico, l’assessore Gian Franco Piga.  Se questa è solidarietà (leggasi Mozione), bisogna riscrivere il significato sul dizionario. Noi non abbiamo solidarizzato con le scelte di Piga prima, e non lo faremo adesso, anzi continuiamo a ribadire come questa scelta porti il paese ad affrontare ulteriori anni di immobilismo. Siamo, però, totalmente contrari a certi atteggiamenti che vanno a ledere la persona oltre a quegli che sono i meriti o i demeriti del suo operato politico.

L’unico modo per uscire da questo circolo Vizioso è quello di agire senza tornaconto personale, ma l’agire di cui si parla è quello della Popolazione che oramai deve essere tanto matura da uscire da logiche Clientelistiche, dalla logica del “ti voto se tu mi fai..”, dalla logica della parentela.  Cominciamo a basare le nostre valutazioni sull’operato delle persone, sull’impegno e sulla capacità di agire per creare un impronta di paese migliore. Cominciamo a discostarci da persone oramai compromesse nella politica del nostro paese. Cominciamo ad affidarci ad una programmazione seria, e non a promesse da marinaio, anzi chiamiamole pure promesse da Politico. E’ vero, i soldi scarseggiano, ma non servono tanti soldi per fare programmazione, per fare piccoli passi alla volta. Noi non vi prometteremo mai mari e monti, non vi prometteremo mai cose irrealizzabili, ma solo impegno e competenza. Solo col MoVimento Stelle, solo con le competenze di una nuova generazione,  questo paese può uscire dal torpore.

Detto ciò, ribadiamo che il nostro voto è andato a favore di quello che è l’oggetto della Mozione, ossia la Sfiducia nei confronti del Sindaco e del suo operato. Questo perchè sono stati i cittadini a chiedercelo, stanchi di troppe promesse non mantenute.

Ribadiamo che il MoVimento 5 stelle agisce nell’interesse del volere popolare, non per autocompiacimento.

Link al Video del Consiglio Comunale, in cui il nostro Portavoce Antonio Piu denuncia tutte le promesse disattese dalla Giunta Comunale sino a oggi, e la risposta del Sindaco che ammette le inadempienze:

 

di seguito il Testo della discussione della Mozione:

Buona sera a tutti i presenti e a tutti coloro ce ci seguono in diretta streaming, se questa volta lo streaming non avrà problemi di messa in onda.

Vorrei,  nel tempo concessomi, illustrare quelle che sono le nostre considerazioni che ci hanno portato a prendere una posizione in merito alla mozione di Sfiducia, presentata e sottoscritta da alcuni consiglieri di minoranza in aggiunta ad altri assessori e consiglieri della ex maggioranza.

Come avrete potuto notare non è presente la firma del sottoscritto e quindi del M5s di Sennori.

Questo perché?

1  Il nostro gruppo ha deciso di non sottoscrivere una mozione dettata dall’ ipocrisia, che nasconde nella falsa solidarietà nei confronti di quello che è un avversario politico, la bramosia di tornare a ricoprire un ruolo istituzionale e di punta.

 Cari assessori della minoranza,  in questo momento di crisi delle nostre istituzioni, ma soprattutto di forte crisi economica e sociale, continuate a dimostrarvi lontani dalle persone che veramente soffrono, e continuate coi vostri giochini di bassa politica che alla popolazione non arrecano vantaggi.

2  Siamo inoltre totalmente distanti da quelle che sono le giustificazioni politiche che voi stessi avete scritto nella vostra Mozione. Quando noi leggiamo frasi del tipo  “L’attività amministrativa, conseguentemente posta in essere, è figlia di una sottocultura politica, espressione di interessi e finalità essenzialmente elettoralistiche.. “Beh signor Canu, signor Porru e compagnia dei firmatari, ma mi rivolgo anche a lei Signor Sindaco,  a noi ci viene da ridere.

Non è per caso vero che della caccia di consensi elettorali  fatte la vostra ragione di vita? 

Non è per caso vero che  qua ho il piacere di rivolgermi a persone che ricoprono incarichi politici da svariate legislature, ruoli di Sindaco e vicesindaco più volte ripetuti nel corso degli anni?

3  infine, sempre per quanto riguarda il testo della Mozione, vorrei togliermi una piccola soddisfazione personale, dato che più volte sono stato ripreso in questo Consiglio per questioni riguardanti la forma, più che la sostanza.

Vorrei informare tutto il consiglio che la mente di 7 persone firmatarie, non è riuscita a partorire un discorso del tutto originale. C è parso subito evidente, come una bella fetta della Mozione sia stata copiata pari pari da una mozione di Sfiducia presentata nei comuni di Morano Calabro e Altavilla Milicia.

…E noi avremo dovuto firmare questa mozione???

contrassegno-sennori improponibile Discorso a parte merita quello che è l’oggetto di tale Mozione, ovvero la sfiducia al Signor Sindaco e quindi all’operato della sua amministrazione: da questo punto di vista anche noi condividiamo il giudizio di non idoneità del primo cittadino.

Due anni sono passati dall’insediamento della lista civica “Sennori Improponibile” e nulla è cambiato, anzi semmai ci sono state una serie di regressioni. Si parlava di azione di governo responsabile e tempestiva per dare risposte alla popolazione. Le risposte sono sotto gli occhi di tutti, anzi non esistono!!

Analizziamo ora le linee programmatiche espresse da questa giunta, che dovrebbero tracciare la linea politica e amministrativa di una forza di governo: per semplificare l’esposizione del tema seguirò l’ordine degli argomenti così come proposti nelle vostre linee programmatiche:

I cittadini prima di tutto:  avete promesso di mettere il cittadino al primo posto nelle decisioni da prendere, con una gestione trasparente e un informazione costante, grazie anche all’istituzione dell’URP.

 A distanza di due anni, avete dimostrato di non avere trasparenza nemmeno all’ interno delle vostre fila, con continui screzi, ingerenze e scavalcamenti da voi stessi denunciati.  Ma soprattutto qualcuno mi saprebbe dire in quale parte dell’edificio comunale si trova l’URP, tassello ritenuto indispensabile, ma sostituito dalla figura dell’addetto stampa pagato fino ad ora 18.000€ per fare 2 o 3 comunicati stampa al mese, esagerando.

Sviluppo e lavoro: tema importante che avete messo al centro del vostro programma: giustamente avete promesso di non poter cancellare la disoccupazione dal nostro paese, ma avete anche promesso di impegnarvi a metter in moto tutti gli strumenti a vostra disposizione per creare e migliorare le condizioni di lavoro. A noi sembra che questa cassetta degli strumenti sia vuota e riposta in un angolino ormai da troppo tempo.

Poi parlate di sinergie fra comuni limitrofi, dell’importanza dei rapporti con la vicina sorso. Caro signor Sindaco, già altri nostri amministratori prima di lei avevano cercato di intraprendere questa strada, che poi si è miseramente chiusa. Son passati oramai svariati mesi dal consiglio comunale poco congiunto e molto mediatico. Di questa vicenda ci è rimasto solo il ricordo del battibecco ridicolo fuoricasa con il consigliere Canu, e nulla più.

Urbanistica:   per quanto riguarda il PUC una cosa siete riusciti a farla: bloccarlo, rimandarlo indietro e aggiungere così un ulteriore spesa di 40 000 €.

 Viabilità e trasporti:  avete promesso collegamenti pedonali con Sorso con illuminazione pubblica e la famosa pista ciclabile. Notiamo ancora nelle tenebre orde di ragazzi che rischiano la vita nella strade fra i due centri abitati, così come gli studenti e i pendolari che ogni giorno sfidano le macchine alle fermate degli autobus nelle strade limitrofe al paese. Un’altra promessa che giace negli scatoloni da anni e che attende un disgraziato avvenimento per essere riesumata.

Fate bene a promettere la periodica bitumazione delle strade e la sistemazione della rete viaria. Il problema è che questa bitumazione, non viene quasi mai effettuate e quando la si fa, si fa in malo modo.

“rifaremo la bitumazione delle strade della zona delle Conce non appena il tempo ce lo permetterà”, diceste a febbraio, ma purtroppo l’estate è passata e un altro inverno piovoso è alle porte.

Lavori pubblici e manutenzione:  per quanto riguarda questo argomento abbiamo trovato una serie di inadempimenti  che possiamo definire imbarazzanti, gli elenchiamo uno per uno:

 nuova caserma dei carabinieri…a sorso

il completamento e la riqualificazione del sistema idrico fognario;

realizzazione della rete del gas;

il completamento di diverse opere già finanziate, alcune già avviate ma mai portate a compimento,

come per esempio il nuovo campo sportivo, o il parco urbano;  lo avete già annunciato 2 o 3 volte!!

La riqualificazione e valorizzazione del centro storico, con interventi mirati nella aree di maggior pregio e in quelle degradate.

la manutenzione e il consolidamento del piazzale della Chiesa di San Basilio Magno, con il restauro della facciata, la riqualificazione dell’intera piazza e il restauro del campanile;

la messa in sicurezza degli edifici pubblici di proprietà comunale, con l’imprescindibile abbattimento delle barriere architettoniche… poveri disabili!!

il ripristino delle fontane storiche della città…secche e incementate

la sistemazione dei giardini scolastici;

la realizzazione di piste ciclabili…di gomma, aggiungerei

innovazioni tecnologiche, infrastrutture e servizi ai cittadini  “Nell’era di internet e della comunicazione globale, Sennori non può restare indietro coi tempi.. “..questo era il vostro slogan

“realizzeremo zone Wi-fi per consentire ai cittadini l’accesso gratuito a internet nelle strutture pubbliche, nei giardini, nei parchi, nelle piazze e in altri punti strategici del paese. ..qualcuno di voi può gentilmente fornirci la password??

abbinati ai lavori per la realizzazione della rete del gas, sfrutteremo gli scavi per la posa degli impianti per la fibra ottica

“per quanto riguarda gli altri servizi, abbiamo già provveduto a istituire la figura del Nonno Vigile, e il servizio partirà nei prossimi giorni, garantendo maggiore sicurezza per i bambini nelle aree scolastiche e nei parchi”…ragazzi non siete nemmeno in grado di convincere 2 vecchietti a fare da vigile…non siete credibili!!

Ambiente  promesso uno sviluppo del decoro urbano ed extraurbano: …il risultato sono le denunce e i sigilli posti all’area del centro ecologico, dai carabinieri di Porto Torres.

 Avete promesso un potabilizzatore, anche da noi richiesto, per il rifornimento gratuito dell’acqua potabile pronta al consumo…. Niente all’orizzonte.

Possiamo parlare poi dell’imminente scadenza del contratto per la gestione dei rifiuti. Manca meno di un anno e ancora non c è nemmeno una bozza provvisoria del Bando.

Turismo e agricoltura  come riportato nel vostro documento è palese che Sennori non ha ne mare ne spiaggia, ma è altrettanto palese che Sennori a tutto’oggi non presenta ne un mercatino di prodotti tipici locali e neanche un albergo diffuso nel centro storico, come da voi promesso.

Istruzione e Cultura  Promessi fondi per il diritto allo studio, istituzione fiera del libro, corsi di educazione civica, laboratori con artisti locali, premio della cultura, museo del costume, ripristino e valorizzazione dei siti archeologici, potenziamento dei servizi della biblioteca comunale.

Anche queste promesse non mantenute.

Emblematica la chiusura del centro di aggregazione sociale, aperto e chiuso in giro di 2 anni.

Sport  dov è andato a finire il bando per la gestione indiretta degli impianti sportivi? A gennaio chiedemmo che fine avesse fatto il bando per la concessione degli impianti sportivi di montixeddu, oramai scaduta da mesi. La risposta fu uno scarico barile verso l’ indisponenza dei dipendenti comunali e la loro lentezza nell’operare, oramai siamo a ottobre e il Bando è ancora una chimera.

Servizi Sociali  sarei orientato ad un No Comment, ma quando leggo nelle linee programmatiche “saremo fortemente impegnati a eliminare i ritardi che troppo spesso si verificano nell’erogazione del contributi previsti dalle varie leggi di settore, in particolare in favore delle persone con gravi disabilità di cui alla legge 162 del 1998”; ..quando ho letta questa non ho potuto non citarla con ironia nel mio discorso.

Terminata l’analisi delle false promesse, non attese, ora vorrei parlare delle Mozioni da noi presentate, e votate dal Consiglio con riserva. La riserva è data dal fatto che si sarebbe dovuto discutere un regolamento attuativo di tali progetti.

Ad Aprile il consiglio si è espresso favorevolmente per una mozione da noi presentata su un contributo al cittadino per l’adozione di un Cane, apportando un risparmio per le casse comunali di oltre il 50% sul costo di gestione dell’animale . Dov è il regolamento? Quando si potrà usufruire di tale contributo?  Attendiamo inoltre,  un regolamento per l’istituzione del registro delle unioni civili e un riconoscimento, a livello di statuto comunale, dell’acqua come diritto umano fondamentale, tutte mozioni da noi proposte, condivise da voi ma non portate a compimento.

La domanda che ci sorge spontanea così  a caldo, signor Sindaco, dopo le sue dimissioni poi ritirate e lo scioglimento della Giunta poi rimpastata è:  dove è andata a finire tutta la Verve di inizio mandato, tutto l’entusiasmo, tutte le promesse, il programma elettorale, insomma, dove siete andati a finire?

 

 

 

Leave a Comment

Filed under Consiglio Comunale, Eventi, Riunioni, Varie

asteniamoci tutti!!

movimentologo

 

Il MoVimento 5 Stelle di Sennori ha deciso di seguire la linea dell’astensione, ma con una diversa accezione del termine. I Grillini Sennoresi con il loro Portavoce Antonio Pìu, tengono a dissociarsi da tutto e da tutti, da questo gioco al massacro perpetuato fra striminzita maggioranza, qualora ancora si possa ritenere tale, e nuova opposizione, che annovererà ora nelle sue fila l’ex vice Sindaco che spacca la maggioranza, fa proselitismi e canta vittoria sulle macerie di una giunta e di un operato che anche lui ha contribuito a creare, e poi rimane con le pive nel sacco.

Il MoVimento si astiene dalle brutte figure di stile dei massimi rappresentanti delle istituzioni cittadine, che sulla stampa e a colpi di volantini se le danno di santa ragione tanto poi tutto finisce a tarallucci e vino. Si astiene da una maggioranza che in 2 anni e mezzo non ha saputo ascoltare l’urlo della cittadinanza, che non ha saputo dialogare con le opposizioni e tanto meno ha preso parte, tolta qualche sporadica apparizione, alle numerose iniziative che il MoVimento ha messo in campo. Mai una presenza della massima carica cittadina. Il MoVimento si astiene dalla pochezza verbale di un dibattito politico inesistente all’interno dell’aula consigliare, dibattito incentrato solo sullo scontro che oramai possiamo definire “generazionale” fra Desini e Canu. Il MoVimento si astiene dall’immagine desolata di un paese in cui nulla si crea e tutto si distrugge, in cui la progettazione sembra diventata un lusso per nessuno e in cui le incompiute la fanno da padrone: attendiamo con ansia l’ennesimo articolo sul giornale che annuncia l’imminente fine dei lavori al Campo sportivo e al maneggio. Il MoVimento si astiene dall’atteggiamento di un assessore che prima con coraggio denuncia gravissime ingerenze riguardanti il suo assessorato e dopo che tutto il paese viene a conoscenza di queste, dichiara di voler tornare sui suoi passi e tranquillamente, come se nulla fosse successo, si reinsedia sulla poltrona del suo ufficio preventivamente chiuso a chiave. Dove sono andati a finire gli “attributi” politici e umani? A proposito, affinché tutta la popolazione, anche quella meno attenta, sia messa a conoscenza delle ingerenze in questione, il Portavoce Pìu porterà un interpellanza rivolta all’Assessore Piga al prossimo Consiglio Comunale previsto per Venerdì  4 Ottobre.

Il MoVimento si astiene, non firmandola, anche dalla mozione di sfiducia presentata dalla minoranza, perché non vuole entrare nell’insieme chiuso di malcelata ipocrisia evidenziata nelle parole del testo, l’improvvisa solidarietà dimostrata nei confronti dell’avversario politico e soprattutto il delirio di certe affermazioni prese pari pari da wikipedia : “L’attività amministrativa, conseguentemente posta in essere, è figlia di una sottocultura politica, espressione di interessi e finalità essenzialmente elettoralistiche”. Belle parole se non fosse che a pronunciarle sono persone che di quella sottocultura si nutrono e in essa  ci sguazzano. Il Movimento si astiene dal far parte di un insieme di firmatari che dimostrano fra loro un incongruenza palese, tanto da riunirsi per una mozione la sera e difendersi in giudizio dalle accuse dell’altro la mattina seguente. Il Movimento si astiene da questi sporchi ragionamenti dettati dall’occasione di avere un ennesima opportunità, che sia essa una poltrona o un incarico. Se per caso non fosse stato chiaro, il MoVimento 5 stelle di Sennori, si astiene.

Leave a Comment

Filed under Consiglio Comunale, Eventi, Varie

A proposito di Regolamenti…

Piu..che mai

Come  MoVimento  5  Stelle  di  Sennori,  rappresentata  dal  Consigliere  Comunale  Antonio  Piu, rendiamo nota la nostra posizione sulla vicenda del presunto Regolamento Regionale che tiene banco in queste ore sulle pagine dei giornali sardi.

Parlando ufficialmente a nome di diversi gruppi 5 stelle del Nord Sardegna, ritenendo di abbracciare l’idea  della  stragrande  maggioranza  degli  attivisti  sardi,   riteniamo  che  una  proposta  di regolamento  che  noi  consideriamo  improponibile  e  senza  fondamento  non  deve  destabilizzare  i presupposti del nostro operato, volto a costruire una politica nuova e non a sistemare dei precari senza scrupoli ne moralità.

Il Regolamento incriminato, fatto circolare da una singola persona, tale Alessandro Polese, attivista di vecchia data, smaschera involontariamente comportamenti che il MoVimento non tollera, non essendo patrimonio del suo DNA.

Il fatto stesso che la base degli attivisti sardi sia indignata dimostra quanto sia ancora ardente in noi tutti la voglia di trasparenza e di chiarezza sulle regole, che non possono esser imposte da pochi ma devono esser condivise.

Appare  quanto  mai  evidente,  e ci  teniamo  a sottolinearlo  ancora  una  volta,  l’importanza  del rispetto del Non Statuto e della carta di Firenze, e dei pochi ma fondamentali vincoli che per noi devono essere come la Bibbia, contenuti nei requisiti per le certificazioni sul blog nazionale.

Teniamo a rimarcare come il Regolamento, spacciato dal Signor Polese come ufficiale, abbia avuto vita brevissima, e non è vero, com’è apparso sui giornali, che le liste certificate l’hanno appoggiato e firmato. Tutt’altro!!!! Noi a Sennori siamo stati i primi ad avversarlo, appoggiati dalle perplessità delle altre liste certificate.

Pensiamo questa vicenda possa servire a far capire che, se l’intento è univoco, chi va fuori dai binari per fini che non c’interessano, si autoesclude da solo, come l’autore di questo regolamento, e la vicenda servirà di monito ai prossimi “Polese poco palesi” chiarendo che il MoVimento 5 Stelle non è terra di conquista di chi vuole fare Politica secondo schemi partitici.

Inoltre il nostro intervento rende noti ancora una volta gli sforzi che i singoli gruppi portano avanti in nome di un programma regionale condiviso, che si discute quotidianamente sulla piattaforma Airesis, ritenuta idonea e ufficializzata dal Coordinamento Regionale, come in ogni posto in cui si fanno dei meetup.

1 Comment

Filed under Eventi, Riunioni, Varie

Candidation Day

 

images

Martedi 3 settembre ore 19.00

Bar Flute, piazza Europa, Sennori

Giornata di Candidature per il MoVimento 5 stelle di Sennori, con invito dedicato agli Attivisti di Sorso che vorrebbero Candidarsi per le prossime Elezioni Regionali.

Alla luce dell’incontro Regionale di Laconi di Sabato 31 agosto, il Coordinamento Regionale rende noto che Chiunque può candidarsi per le primarie Regionali del Collegio Sorso-Sennori, basta essere iscritti al Portale Nazionale del M5S ed avere una comprovata militanza e attivismo all’interno di un qualsivoglia gruppo locale a 5 Stelle.

Vi aspettiamo Numerosi.

Leave a Comment

Filed under Eventi, Riunioni

DisContinuità territoriale, come uscirne?

locandinanew2

Incontro/dibattito sulle possibilità e disagi legati all’insularità e sulle possibili strategie per superarla.

 

video dell’ incontro sul Canale YouTube Nicola Bianchi

( http://www.youtube.com/watch?v=bfkQfX7dgJs&feature=youtu.be )

 

Data/Location:  Sabato 13 Luglio 2013, aula conferenze di Casa Gioiosa, loc. Tramariglio, Parco Naturale Regionale di Porto Conte , Alghero(ss).

 

 

 

Ospiti/Relari dell’incontro: 

GianPaolo Scano, Cinzia Ghiani  in rappresentanza della   nuova compagnia navale e tour operator GoInSardinia. (http://www.goinsardinia.it/ );

Fabrizio Steri, Comitato per la Continuità Territoriale della Sardegna (https://www.facebook.com/groups/330441743650334/);

Ivano Miscali, Comitato Territorio Continuo;

Giovanni Pigozzi, FAITA Sardegna (http://www.faitasardegna.org/ );

Francesco Mattana, AltroConsumo (http://www.altroconsumo.it/ );

Organizzatore:   Nicola Bianchi, Deputato/Portavoce M5S alla Camera, membro della Commissione Parlamentare n°9 , Trasporti, poste e Telecomunicazioni;

Moderatore:  Giuseppe Destefanis, collaboratore Parlamentare del Deputato/Portavoce Nicola Bianchi.

 DSC08573

  • Apre l’incontro il Portavoce Nicola Bianchi con doverosi ringraziamenti per la partecipazione e per aver risposto all’invito DSC08575all’Assessore Provinciale all’Ambiente Paolo Denegri e a tutti i membri di comitati e associazioni che presenziano al dibattito. Bianchi sottolinea la sua vicinanza e il suo interesse verso la problematica degli spostamenti da e verso la nostra isola, non a caso la scelta della commissione n°9 che si occupa di proprio di Trasporti.  Parla del suo intervento in commissione per ribadire come gli interventi ministeriali servano solo a mettere delle pezze provvisorie al problema, e su come non basta, a stagione oramai compromessa, calmierare i prezzi dei biglietti. Il problema va affrontato dalla radice con una progettazione a medio o lungo termine, ascoltando le associazioni e i comitati che da tempo s’interessano alla materia e che sono i veri portatori d’interesse verso la problematica. Per questo la posizione del M5S e dei suoi Portavoce in questo dibattito è quella di uditorio.

 

  • Prende la parola il moderatore dell’incontro, Dott. Giuseppe Destefanis che introduce la tematica prendendola dal punto di vista di quello che la Sardegna potrebbe essere in termini di centralità dei trasporti, sia di persone sia di merci, e che invece non è, per colpa di una cattiva programmazione che sembra agire contro quella che è la natura stessa della nostra centralità territoriale nel Mediterraneo. Oltre a ciò non manca anche il problema dei trasporti interni nella nostra isola e della distorsione della concezione spaziotemporale legata alla percorrenza dei tratti stradali o ferroviari isolani rispetto a realtà ben più funzionanti e funzionali. È inaccettabile che la Sardegna non abbia nemmeno un km di autostrada, che per arrivare da Cagliari a Sassari s’impieghino due ore e mezzo in auto e quasi quattro ore in treno. È inaccettabile che s’impieghino oltre venti anni e decine di croci sulla strada per pianificare l’inizio dei lavori per la Sassari-Olbia. È inaccettabile che non ci sia una programmazione tale da poter ovviare in tempi brevi a un inconveniente come quello della frana sulla 131 all’altezza di Florinas, che costringe i pendolari e viaggiatori sardi ad allungare su strade secondarie il loro tragitto, già non proprio comodo. Ringraziati gli ospiti, la parola ai relatori.

 

  • La parola passa al Presidente della nuova società consortile a responsabilità limitata GoInSardinia Gian Paolo Scano. “La società opera da quest’anno sulla tratta Olbia-Livorno, e nasce per combattere in maniera concorrenziale il caro traghetti perpetrato negli ultimi anni dalle società preposte ai trasporti marittimi. Società che nasce per opera di un gruppo di operatori turistici recettivi di tutte le categorie del turismo, e vuole dare una risposta a tutte le menzogne che gli armatori ci hanno dato nel corso degli anni”. Divide la problematica in vari argomenti. Si inizia dai Porti e dalla loro gestione, “controllata dal governo tramite autorità portuali nominate dal governo stesso, e tramite le capitanerie di porto e ormeggiatori con il loro comportamento da casta”. Fa l’esempio dei rimorchiatori del porto di Olbia, che pur rimanendo inutilizzati e attraccati in banchina, gravano sulle spese delle compagnie anche se queste non usufruiscono della prestazione. I rimorchiatori in questione non vengono pagati in base alla capacità del traghetto, ma per il numero di macchine trasportate. Un altro argomento è quello del prezzo dei carburanti, che sicuramente è aumentato ma non giustifica da solo un rincaro tale del prezzo dei biglietti. Basterebbe sgravare le tasse sui carburanti, non dare contributi in varie forme agli armatori. Il terzo argomento si pone la domanda sul come uscirne: la proposta di GoInSardinia è quella di non dare i contributi direttamente agli armatori sotto varie forme, ma di dare i contributi al viaggiatore che sceglie la compagnia navale che preferisce, a condizione che la compagnia navale offra il trasporto a dei prezzi contenuti e che quindi venga obbligata a offrire offerte concorrenziali. Questo modus operandi è già in vigore nelle tratte fra la Corsica e la Francia, un caso specifico molto simile al nostro, e funziona , tendendo ad abbassare i prezzi. Un altro argomento è quello delle merci che incide tantissimo sul costo della vita delle nostre famiglie. I Trasportatori vogliono sapere se le linee verranno mantenute anche per l’inverno. Scano però lamenta la totale indifferenza al problema della Regione che quasi non tollera il fatto che un gruppo di Imprenditori Sardi possa riuscire, senza passare dai canali tradizionali, a creare un progetto vincente. L’ultimo argomento è quello della Tirrenia, della regionalizzazione della Tirrenia. Si ritiene che al contrario l’iniziativa debba passare in mano ai privati affinché ci sia vera concorrenza e non vengano continuamente prosciugate le tasche dei cittadini.

 

DSC08574

  • Cinzia Ghiani, promotrice del progetto GoInSardinia ribadisce che “la società nasce per contrastare il calo delle presenze turistiche in Sardegna, 50% in due anni, legato solo ed esclusivamente al caro biglietti”. Spiega qual è stato il duro lavoro per costituire dal nulla una flotta nuova, nonostante la burocrazia che poneva ripetutamente ostacoli, nonostante banche e istituzioni chiudevano ripetutamente le loro porte perché essendo un nuovo progetto, mancavamo di credibilità. “È grazie all’ANEK, compagnia Greca che già aveva affrontato un problema analogo nella linea fra Creta e la penisola greca, che il progetto è potuto andare avanti. “Senza chiederci fidejussione, ci hanno noleggiato il traghetto e hanno creduto in noi. Il progetto ha coinvolto e sta coinvolgendo sempre più operatori turistici sardi, è partito il 15 di Giugno  con una imbarcazione, e sta avendo un grosso successo grazie ai tour operator stessi che hanno fatto una massiccia campagna comunicativa coinvolgendo per primi i clienti del loro portfolio, informandoli della possibilità di ritornare in Sardegna a dei prezzi più ragionevoli, non avendo la società scopi di lucro e dovendo quindi solo ricoprire quelli che sono i costi di gestione del traghetto. I Clienti ci dimostrano il loro appoggio con un feed-back positivo e ci inorgoglisce il fatto che ci ringrazino perché finalmente possono ritornare in Sardegna”.

 

  • Prende il microfono Fabrizio Steri, operatore turistico e cofondatore del Comitato per la Continuità Territoriale in Sardegna, che come prima cosa tesse le lodi del Progetto GoInSardinia e sul fatto che fosse una scommessa portata avanti con ogni rischio e pericolo e andando incontro ad un mercato considerato proprio un “mare aperto”. Allo stesso tempo l’esempio ci fa capire come da noi la Continuità territoriale non esista e sia solo un miraggio. Solo quest’anno e a stagione già abbondantemente compromessa si è arrivati, grazie anchDSC08577e all’avvento di GoInSardinia, ad un abbassamento delle tariffe.” I Cittadini sardi devono innanzitutto capire che grazie al cartello messo in piedi dalle compagnie di navigazione, il flusso turistico e quindi quello economico hanno avuto un decremento di circa la metà in valore percentuale. Il motivo di questa disgraziata politica dei trasporti da parte dei privati è difficile da capire, ma lo è altrettanto capire come possano non avere posto un controllo gli organi amministrativi statali e soprattutto regionali. La regione al momento clou è letteralmente mancata alla concertazione con il ministero dei trasporti, tanto che nel novembre 2012, allorché il sottosegretario ai Trasporti ha accolto la delegazione sarda a Roma, in rappresentanza della Regione non era presente nessuna figura istituzionale”. Le istanze del tavolo non sono arrivate in Sardegna. La Regione ha deciso di puntare sul progetto flotta Sarda, miseramente fallito dopo 2 anni e che, secondo la corte dei conti, ha lasciato sul campo milioni di euro di debiti.  Parla poi della Tirrenia e del suo status di “compagnia semipubblica” che riceve ogni anno 72 milioni di euro di finanziamenti pubblici e nonostante ciò i biglietti hanno un costo non inferiore alle altre compagnie private. “Bisogna rivedere la convenzione fra Tirrenia e lo Stato, bisogna dialogare e non fare la guerra, perderemo noi sardi”.  Garantire i trasporti all’interno di un paese dovrebbe essere un servizio pubblico e in quanto tale non può rispondere a logiche di mercato, quindi i prezzi devono essere gli stessi ad agosto, in piena stagione turistica, come a novembre. Perché il ticket del Freccia Rossa Milano-Roma ha lo stesso prezzo tutto l’anno mentre per i nostri traghetti abbiamo aumenti a seconda del calendario?

 

  • Ivano Miscali, Comitato Territorio Continuo,  emigrato sardo a Pisa come altri 25.000 nel territorio della Provincia pisana spiega come ci sia stata l’esigenza di riunirsi in un comitato per far fronte allo smisurato impennamento dei costi dei Traghetti. Sottolinea la “stranezza di alcune vicende che si sono susseguite in queste ultime stagioni, come il fatto che la Tirrenia sia stata “regalata” a degli imprenditori,  come il fatto che si continuino ad erogare alla Tirrenia 72 milioni annuali senza fare alcun tipo di controllo, senza farci saper come vengono spesi, se vengono spesi per far fronte a problemi delle tratte sarde o se vengono devoluti su altre tratte molto meno coperte e utili alla popolazione. La stranezza sta anche nel fatto che l’Antitrust abbia impiegato 2 anni per deliberare un evidenza, cambiando tre volte in due anni la commissione che si occupa di studiare la vertenza. È strana anche la misura in cui le compagnie abbiano addossato le colpe dei rincari sul rincaro dei carburanti. È stato infatti stimato che l’aumento del costo del carburante avrebbe potuto apportare un aumento del 10% sul prezzo del biglietto, non un aumento fino all’80% come invece c’ è stato”.

 

  • Giovanni Pigozzi, presidente FAITA Sardegna, la federcamping sarda, lamenta il fatto che il settore dei campeggi sia oramai da 4 anni in crisi profonda e ci sia un opzione negativa anche per il prossimo anno. Crisi che oramai ha colpito tutti i settori del turismo. Nel 2013 il 15% degli alberghi non ha nemmeno aperto i battenti. Introduce il concetto di “condizione di Sardità” e va tradotto come la nostra impossibilità di competere. E’ un Gap, che è emerso da un recente studio della Banca d’Italia, e incide per oltre il 50% nella nostra condizione. Questa diseconomia è dovuta al costo dell’energia, maggiorata per noi sardi del 35%, dal metano, essendo noi l’unica regione a non possederne, dalla mancanza di Ferrovie, non potendo definire tali quelle esistenti, dalla mancanza di autostrade, dal credito che ci costa 4 o 5 punti in più, dalle imposte che noi paghiamo come i Milanesi e i Romani che dispongono di però di un grado molto più elevato di infrastrutturazione. Questi dati dimostrano quanto sia difficile di default essere sardi, se poi uniamo a ciò la mancanza di leali presupposti di collaborazione fra la Sardegna e lo Stato ecco che la il quadro è descritto, e in questo quadro calza a pennello il discorso della DiScontinuità Territoriale. Senza la continuità territoriale a noi è stato addirittura negato il diritto all’accesso. L’accesso a Roma, ai luoghi dello stato, alla sanità, ricordandoci che non si viaggia solo per turismo. Si rammarica di non aver dapprima aderito ad un progetto come quello di GoInSardinia, ma si impegna a rimediare. Parla di un impossibilità di programmare perché non c’è dietro una ricerca e uno studio dei dati. Non riusciamo nemmeno a sapere quante sono le presenze turistiche in Sardegna nel corso della stagione, monitoriamo solo le presenze ufficiali senza tener conto di quelle invisibili, delle seconde case, che sappiamo che da sole fanno triplicare il numero delle presenze. Spiega come i danni dureranno nel tempo perché sarà difficile lavare la macchia di una terra bella ma impossibile. Insiste anche sulle possibilità che potrebbe apportare all’economia Sarda la Zona Franca, ben regolamentata ed in mano ad una classe dirigente che esprima il meglio del nostro orgoglio sardo.

 

  • Francesco Mattana, AltroConsumo, inizia il suo intervento con il racconto del suo viaggio per arrivare a Porto Conte , sede del dibattito. Inutile parlare di viaggio, si potrebbe preferibilmente parlare un odissea, definendo come coraggiosi i visitatori che dovessero venire in Sardegna e imbattersi nei nostri mezzi di Trasporto. Impietosi sono anche i dati che emergono da degli studi del feedback dei viaggiatori che hanno visitato la nostra isola e poi hanno lasciato un commento su alcuni forum nazionali di viaggi e vacanze. Emerge che la Sardegna è carissima, oltre a tutti gli altri disagi che ben conosciamo. In un periodo di forte crisi come questo, aumentare i prezzi dei servizi non è un idea ottimale. Sarebbe quindi oltremodo producente ascoltare l’umore del cittadino utente e fruitore dei servizi, e se da queste ricerche emerge anche il dato che la Sardegna non è più nemmeno terra ospitale, significa che ci sarà tanto da lavorare.

Leave a Comment

Filed under Eventi, Riunioni

Lo Tsunami è passato lasciando distruzione e macerie, ora la RICOSTRUZIONE!

Uno Tsunami cosmico, a cinque stelle, ha travolto l’Italia intera. Paura e sgomento per alcuni, ingovernabilità per altri, tragedia per i mercati. Non ci accorgiamo invece di quanto il popolo attendesse questa possibilità: un perito informatico con macchina scassata (giuro, lo è!), che oggi è dovuto andare di fretta e furia al lavoro dopo che è stato svegliato nel cuore della notte da compagni di avventura increduli e festosi (forse un po’ troppo). Un Ragazzo di Sennori che ha deciso di investire il suo tempo libero in ciò in cui crede. Come i surfisti Hawaiani che attendono l’onda perfetta, grazie all’impegno degli attivisti in pochi anni si è creato quello Tsunami che oggi i Grillini comuni hanno potuto e saputo cavalcare.tsunami_tour

La distruzione è arrivata repentina e dalle macerie emergono vittime illustri ma fortunatamente (o no!) anche dei sopravvissuti.  Forse non ci rendiamo ancora conto che in un giorno lo spilungone che stava a presiedere e rappresentare la Camera dei Deputati  è stato  spazzato via. Un Immagine forte come l’abbattimento della statua di Saddham in Iraq. Tanti saluti all’Antonino nazionale (che non è il cantante), simbolo dell’attaccamento alla poltrona. Non si è arreso davanti agli scandali, e ha trascinato giù anche ”EnergiaIngroia”. Della serie: ”Partono tutti incendiari e fieri ma quando arrivano, sono tutti pompieri”, come cantava Rino Gaetano. Onore a lui, alle sue seppur interessanti battaglie anticasta, alla sua grammatica e ai suoi appartamenti da dividere con moglie e figli. Rinvenute fuori dal parlamento le macerie dei comunisti, dei fascisti e dei radicali. Cavolo, siamo riusciti a spazzare via in un colpo Diliberto, Storace ma anche la Bonino, Pannella degli spinelli in piazza. Li metteremo in un museo e prenderemo ciò che di buono promuovevano, come la battaglia alle condizioni disumane delle carceri italiane. Lotta fra la vita e la morte per Larussa. Le sue condizioni sono critiche, ma sembra che si possa salvare (la poltrona).

E poi lasciateci gongolare per la sconfitta politica del PD. Sinistronsi d’elite, dall’alto del loro rango professano una battaglia contro il sistema. Falsità di comodo, nemmeno lo scudo fiscale che non hanno avversato in parlamento ha potuto salvarli. Crepe da tutte le parti e infiltrazioni, quanto possono durare? Poi hanno un leader che non ha vinto nemmeno nel suo comune di nascita, e non è una battuta. Ha smacchiato il giaguaro e pettinato il cicciobello dai capelli fittizi. Poteva farlo fuori a novembre 2011 quando il Papi era al 7% e raccoglieva solo sputi e monetine. Invece spaventato da una possibile vittoria ha deciso di non andare alle urne e di presentarci l’uomo tutto d’un pezzo, professore della Tommasi alla Bocconi, illuminato e serioso: comprate  SuperMonti, l’abbattitore dello Spread, il paladino dell’IMU e delle supertasse per tutti. Ho provato a chiedere a mia nonna cosa avrebbe fatto se la sua pensione non le sarebbe bastata per arrivare a fine mese. Mi ha risposto che avrebbe chiesto aiuto ai figli ma che avrebbe iniziato dai figli più abbienti. Beh mia nonna non è professoressa, non è laureata e della scuola sa solo che è in via Marconi e che ci si va solo per votare ogni tanto quando Porru suona a casa sua. Comunque possiamo festeggiare perché Monti è riuscito ad affiancarci in Parlamento Valentina Vezzali che ha promesso che si farà toccare da Don Silvio all’ingresso del Parlamento ogni santo giorno. Volevamo salutare anche Buffon che non è riuscito a pararci  e il tizio ignoto che ha curato la comunicazione montiana,  dopo aver curato  quella di Obama e vorrei dirgli che noi non viviamo l’American Dream, viviamo la disoccupazione alle stelle, più di cinque. Vorrei poi sapere come si ritira  I’ IMU alle poste. Vorrei saperlo in particolar modo da quelle 900 persone che a Sennori hanno votato lo psiconano. Vorrei fare la fila con loro, per solidarietà.nic

Ora a Sennori abbiamo un Sindaco senza Partito, un vice sindaco che si è dato all’UDC (oramai agonizzante) degli avversari in Consiglio e un Parlamentare della Repubblica Italiana. Auguroni al nostro concittadino  Nicola Bianchi, non lasciamolo solo a sopportare il peso di questo fardello, sosteniamolo da buoni Sennoresi, non come i compaesani di Bersani.

 

 

P.S.: Riportamo ora quello che è il nostro Slogan, che ci ha dato la forza di andare avanti in questi anni:

“Ma dove volete andare, da soli?”

539821_10151432960735813_562631113_n

 

Leave a Comment

Filed under Eventi, Uncategorized, Varie

Il MoVimento 5 stelle di Sennori cala il poker per le Parlamentarie.

piazza d italiaLa svolta sembra vicina, il MoVimento entrerà anche in Parlamento. Finalmente, dopo tante peripezie e ostacoli creati da burocrazie varie e avversari politici, anche i Grillini riescono a entrare nella stanza dei bottoni. Il Programma è semplice ma in continuo progredire d’idee, avversato dai detrattori politicanti, abituati a proporre enormità che poi non sono capaci di mantenere. Un programma facilmente consultabile, discutibile e modificabile sul forum del sito del MoVimento 5 stelle. (http://www.beppegrillo.it/movimento/ )

Basta un semplice log-in per accedere al mondo a 5 Stelle. Un sito in cui è stato possibile, gratuitamente e con delle semplici regole condivise, effettuare le prime primarie completamente in rete che hanno permesso, ed è una novità, la presenza di quattro nostri cittadini sennoresi nella lista circoscrizionale sarda per competere alle parlamentarie. Ellinor Muresu, Gianni Pinna, Leonardo Paschino e Nicola Bianchi, potrebbero diventare i nostri portavoce in Parlamento. Già attivi a livello comunale, per poter conoscerli meglio i loro profili e i curriculum sono consultabili on line.

Riportare in larga scala quelle istanze che in questo momento di crisi economica e sociale i cittadini chiedono con insistenza. Si parte da un presupposto morale. Come può una figura politica chiedere sacrifici al cittadino se prima non si spoglia dei propri privilegi e non mette in discussione il proprio operato politico? Il MoVimento cerca di combattere dal basso il sistema che ha creato la cosiddetta “casta”. Per questo si chiede il decurtamento degli stipendi dei nostri rapp

crocetta sul Simbolo

crocetta sul Simbolo

resentanti a qualsiasi livello, la rinuncia di gettoni di presenza per le varie sedute di consiglio e di commissione, come già abbiamo ufficialmente richiesto invano a Sennori. In questa linea vorremo sostituire il redditometro e adottare lo strumento del Politometro, ossia il controllo delle buste paga degli amministratori dal momento in cui varcano le soglie delle istituzioni fino a fine mandato. Proponiamo un massimo di due legislature, per favorire un ricambio generazionale e per non alimentare la consueta gerontocrazia politica. A livello comunale abbiamo già dato il segnale forte con l’inizio dell’alternanzadel consigliere delegato. Il Consigliere Antonio Pìu si è succeduto a Nicola Bianchi nei banchi di opposizione della nostra assemblea. Puntiamo a un’alternanza annuale per dare la possibilità a più persone di fare quell’esperienza politica necessaria per potersi presentare con maggiore maturità e credibilità alle prossime elezioni comunali. Proprio per questo motivo puntiamo ad ampliare il nostro gruppo e ricerchiamo fra i nostri compaesani, soprattutto fra i ragazzi, personalità che abbiano interesse a collaborare per cercare di creare un futuro migliore per il nostro paese. Con un atto di umiltà chiediamo la partecipazione dei ragazzi sennoresi al progetto, per non trovarci fra tre anni ad avere candidati alle liste comunali i soliti volti noti. A livello comunale abbiamo già tanta carne al fuoco: dalla discussione sul nuovo PUC, all’istanza sulla “zona franca integrale” in Sardegna e i relativi vantaggi fiscali che genera. Vorremo portare avanti l’idea di un paese in cui nessuno debba essere costretto a comperare l’acqua al supermercato, eliminando sprechi di denaro e di Plastica. Per questo lavoriamo per ottenere “l’acqua del sindaco” e per riavere l’acqua potabile nelle nostre fontane, magari con una gestione comunale delle condotte. Vorremo discutere con i cittadini il nuovo piano di raccolta differenziata dei rifiuti in vista dell’imminente scadenza del contratto e siamo il linea con l’amministrazione per la costituzione di un canile comunale che elimini il problema del randagismo e contenga le spese. Altre istanze possono essere sposate con l’ausilio di nuovi attivisti.

In definitiva ciò che chiediamo è una maggiore partecipazione e una diversa collaborazione da parte di tutti i cittadini e, affinché il voto non sia l’unico strumento democratico a disposizione della popolazione ci batteremo per la richiesta del Referendum propositivo e senza l’obbligo di raggiungimento del quorum e con Obbligo di discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese. Nella nostra visione del futuro intravediamo un cittadino che sia in grado di andare a votare libero da ogni logica di scambio, perfettamente informato e che riacquisti fiducia nelle istituzioni.

Leave a Comment

Filed under Eventi, Varie