Il MoVimento 5 stelle di Sennori cala il poker per le Parlamentarie.

piazza d italiaLa svolta sembra vicina, il MoVimento entrerà anche in Parlamento. Finalmente, dopo tante peripezie e ostacoli creati da burocrazie varie e avversari politici, anche i Grillini riescono a entrare nella stanza dei bottoni. Il Programma è semplice ma in continuo progredire d’idee, avversato dai detrattori politicanti, abituati a proporre enormità che poi non sono capaci di mantenere. Un programma facilmente consultabile, discutibile e modificabile sul forum del sito del MoVimento 5 stelle. (http://www.beppegrillo.it/movimento/ )

Basta un semplice log-in per accedere al mondo a 5 Stelle. Un sito in cui è stato possibile, gratuitamente e con delle semplici regole condivise, effettuare le prime primarie completamente in rete che hanno permesso, ed è una novità, la presenza di quattro nostri cittadini sennoresi nella lista circoscrizionale sarda per competere alle parlamentarie. Ellinor Muresu, Gianni Pinna, Leonardo Paschino e Nicola Bianchi, potrebbero diventare i nostri portavoce in Parlamento. Già attivi a livello comunale, per poter conoscerli meglio i loro profili e i curriculum sono consultabili on line.

Riportare in larga scala quelle istanze che in questo momento di crisi economica e sociale i cittadini chiedono con insistenza. Si parte da un presupposto morale. Come può una figura politica chiedere sacrifici al cittadino se prima non si spoglia dei propri privilegi e non mette in discussione il proprio operato politico? Il MoVimento cerca di combattere dal basso il sistema che ha creato la cosiddetta “casta”. Per questo si chiede il decurtamento degli stipendi dei nostri rapp

crocetta sul Simbolo

crocetta sul Simbolo

resentanti a qualsiasi livello, la rinuncia di gettoni di presenza per le varie sedute di consiglio e di commissione, come già abbiamo ufficialmente richiesto invano a Sennori. In questa linea vorremo sostituire il redditometro e adottare lo strumento del Politometro, ossia il controllo delle buste paga degli amministratori dal momento in cui varcano le soglie delle istituzioni fino a fine mandato. Proponiamo un massimo di due legislature, per favorire un ricambio generazionale e per non alimentare la consueta gerontocrazia politica. A livello comunale abbiamo già dato il segnale forte con l’inizio dell’alternanzadel consigliere delegato. Il Consigliere Antonio Pìu si è succeduto a Nicola Bianchi nei banchi di opposizione della nostra assemblea. Puntiamo a un’alternanza annuale per dare la possibilità a più persone di fare quell’esperienza politica necessaria per potersi presentare con maggiore maturità e credibilità alle prossime elezioni comunali. Proprio per questo motivo puntiamo ad ampliare il nostro gruppo e ricerchiamo fra i nostri compaesani, soprattutto fra i ragazzi, personalità che abbiano interesse a collaborare per cercare di creare un futuro migliore per il nostro paese. Con un atto di umiltà chiediamo la partecipazione dei ragazzi sennoresi al progetto, per non trovarci fra tre anni ad avere candidati alle liste comunali i soliti volti noti. A livello comunale abbiamo già tanta carne al fuoco: dalla discussione sul nuovo PUC, all’istanza sulla “zona franca integrale” in Sardegna e i relativi vantaggi fiscali che genera. Vorremo portare avanti l’idea di un paese in cui nessuno debba essere costretto a comperare l’acqua al supermercato, eliminando sprechi di denaro e di Plastica. Per questo lavoriamo per ottenere “l’acqua del sindaco” e per riavere l’acqua potabile nelle nostre fontane, magari con una gestione comunale delle condotte. Vorremo discutere con i cittadini il nuovo piano di raccolta differenziata dei rifiuti in vista dell’imminente scadenza del contratto e siamo il linea con l’amministrazione per la costituzione di un canile comunale che elimini il problema del randagismo e contenga le spese. Altre istanze possono essere sposate con l’ausilio di nuovi attivisti.

In definitiva ciò che chiediamo è una maggiore partecipazione e una diversa collaborazione da parte di tutti i cittadini e, affinché il voto non sia l’unico strumento democratico a disposizione della popolazione ci batteremo per la richiesta del Referendum propositivo e senza l’obbligo di raggiungimento del quorum e con Obbligo di discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese. Nella nostra visione del futuro intravediamo un cittadino che sia in grado di andare a votare libero da ogni logica di scambio, perfettamente informato e che riacquisti fiducia nelle istituzioni.

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