Lo Tsunami è passato lasciando distruzione e macerie, ora la RICOSTRUZIONE!

Uno Tsunami cosmico, a cinque stelle, ha travolto l’Italia intera. Paura e sgomento per alcuni, ingovernabilità per altri, tragedia per i mercati. Non ci accorgiamo invece di quanto il popolo attendesse questa possibilità: un perito informatico con macchina scassata (giuro, lo è!), che oggi è dovuto andare di fretta e furia al lavoro dopo che è stato svegliato nel cuore della notte da compagni di avventura increduli e festosi (forse un po’ troppo). Un Ragazzo di Sennori che ha deciso di investire il suo tempo libero in ciò in cui crede. Come i surfisti Hawaiani che attendono l’onda perfetta, grazie all’impegno degli attivisti in pochi anni si è creato quello Tsunami che oggi i Grillini comuni hanno potuto e saputo cavalcare.tsunami_tour

La distruzione è arrivata repentina e dalle macerie emergono vittime illustri ma fortunatamente (o no!) anche dei sopravvissuti.  Forse non ci rendiamo ancora conto che in un giorno lo spilungone che stava a presiedere e rappresentare la Camera dei Deputati  è stato  spazzato via. Un Immagine forte come l’abbattimento della statua di Saddham in Iraq. Tanti saluti all’Antonino nazionale (che non è il cantante), simbolo dell’attaccamento alla poltrona. Non si è arreso davanti agli scandali, e ha trascinato giù anche ”EnergiaIngroia”. Della serie: ”Partono tutti incendiari e fieri ma quando arrivano, sono tutti pompieri”, come cantava Rino Gaetano. Onore a lui, alle sue seppur interessanti battaglie anticasta, alla sua grammatica e ai suoi appartamenti da dividere con moglie e figli. Rinvenute fuori dal parlamento le macerie dei comunisti, dei fascisti e dei radicali. Cavolo, siamo riusciti a spazzare via in un colpo Diliberto, Storace ma anche la Bonino, Pannella degli spinelli in piazza. Li metteremo in un museo e prenderemo ciò che di buono promuovevano, come la battaglia alle condizioni disumane delle carceri italiane. Lotta fra la vita e la morte per Larussa. Le sue condizioni sono critiche, ma sembra che si possa salvare (la poltrona).

E poi lasciateci gongolare per la sconfitta politica del PD. Sinistronsi d’elite, dall’alto del loro rango professano una battaglia contro il sistema. Falsità di comodo, nemmeno lo scudo fiscale che non hanno avversato in parlamento ha potuto salvarli. Crepe da tutte le parti e infiltrazioni, quanto possono durare? Poi hanno un leader che non ha vinto nemmeno nel suo comune di nascita, e non è una battuta. Ha smacchiato il giaguaro e pettinato il cicciobello dai capelli fittizi. Poteva farlo fuori a novembre 2011 quando il Papi era al 7% e raccoglieva solo sputi e monetine. Invece spaventato da una possibile vittoria ha deciso di non andare alle urne e di presentarci l’uomo tutto d’un pezzo, professore della Tommasi alla Bocconi, illuminato e serioso: comprate  SuperMonti, l’abbattitore dello Spread, il paladino dell’IMU e delle supertasse per tutti. Ho provato a chiedere a mia nonna cosa avrebbe fatto se la sua pensione non le sarebbe bastata per arrivare a fine mese. Mi ha risposto che avrebbe chiesto aiuto ai figli ma che avrebbe iniziato dai figli più abbienti. Beh mia nonna non è professoressa, non è laureata e della scuola sa solo che è in via Marconi e che ci si va solo per votare ogni tanto quando Porru suona a casa sua. Comunque possiamo festeggiare perché Monti è riuscito ad affiancarci in Parlamento Valentina Vezzali che ha promesso che si farà toccare da Don Silvio all’ingresso del Parlamento ogni santo giorno. Volevamo salutare anche Buffon che non è riuscito a pararci  e il tizio ignoto che ha curato la comunicazione montiana,  dopo aver curato  quella di Obama e vorrei dirgli che noi non viviamo l’American Dream, viviamo la disoccupazione alle stelle, più di cinque. Vorrei poi sapere come si ritira  I’ IMU alle poste. Vorrei saperlo in particolar modo da quelle 900 persone che a Sennori hanno votato lo psiconano. Vorrei fare la fila con loro, per solidarietà.nic

Ora a Sennori abbiamo un Sindaco senza Partito, un vice sindaco che si è dato all’UDC (oramai agonizzante) degli avversari in Consiglio e un Parlamentare della Repubblica Italiana. Auguroni al nostro concittadino  Nicola Bianchi, non lasciamolo solo a sopportare il peso di questo fardello, sosteniamolo da buoni Sennoresi, non come i compaesani di Bersani.

 

 

P.S.: Riportamo ora quello che è il nostro Slogan, che ci ha dato la forza di andare avanti in questi anni:

“Ma dove volete andare, da soli?”

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